Kew Gardens, i giardini botanici reali di Londra

Goodmornig and welcomeback! Oggi rimaniamo di nuovo a Londra, ma in una posizione più decentrata rispetto il centro, perché Kew Gardens si trova nel quartiere di Richmond. Ho deciso di parlavi di Kew Gardens in quanto al suo interno troveremo non solo splendidi paesaggi ed esemplari botanici provenienti da tutto il mondo, ma anche perché vi troveremo architettura contemporanea e non. Vi lavorano 900 persone che studiano e lavorano ogni giorno, per dimostrare “che le piante sono i nostri più grandi ma anche i più umili servitori; si prendono cura di noi ogni giorno in ogni maniera. Senza non sopravviveremmo“. Uno dei compiti più importanti di questo orto botanico è salvaguardare l’estinzione delle specie a rischio.

Kew gardens è molto visitato dai londinesi soprattutto famiglie con bambini piccoli. I bambini non pagano il biglietto d’ingresso ed è possibile fare un abbonamento per poter entrare più volte durante l’anno. La visita può diventare l’occasione per un pic-nic in compagnia. I biglietti potete anche acquistarli precedentemente nel sito uffciale (qui).


Kew Gardens

 

The Hive

Per chi è stato alle’Expo di Milano nel 2015 si ricorderà di sicuro di questo padiglione. Ebbene si, lo hanno recuperato e portato a Kew Gardens come installazione artistica. Progettato da Wolfgang Buttress, The Hive (l’alveare) è ispirato alla vita delle api britanniche. Questa installazione artistica alta 17 metri è composta da 170.000 singole parti di alluminio e 1.000 luci LED che risplendono ad ogni vibrazione che emettono le api in tutto Kew Gardens. Questo effetto luminoso non è ben percepibile durante il giorno, quindi consiglio di visitarlo quando cala leggermente il sole per apprezzarlo meglio. Inoltre gli hanno conferito la medaglia d’oro come “Miglior Padiglione per l’Architettura e il Paesaggio“.

Kew gardens

L’intento di The Hive è quello di celebrare il ruolo ecosostenibile di queste piccole ma potenti creature. Senza la loro attività di impollinazione, non sarebbe possibile la riproduzione di molte piante e fiori.

The Hive crea uno spazio potente e coinvolgente per esplorare le questioni urgenti che affrontiamo in relazione agli impollinatori, le loro relazioni intime con le piante e il loro ruolo vitale nell’aiutarci a nutrire una popolazione in rapida crescita. Essere riusciti a portare in vita queste storie qui a Kew – un centro di conoscenze e competenze scientifiche e uno dei paesaggi urbani più ricchi di biodiversità del pianeta – è un vero onore “.

Kew Gardens
The Hive pavillion, particolare del lucernaio

 

Palm House

La Palm House è la serra delle piante a clima tropicale, la prima ad essere stata costruita nel 1841, e la prima ad utilizzare ferro e vetro come materiali di costruzione. Qui si trovano le piante di banano, del pepe, dell’ananas, del caffè, delle noci di cocco e di tante altre piante tropicali. La temperatura è su i 28 gradi e l’umidità è molto alta, cosicché la qualità delle fotografie risulterà leggermente appannata.

L’habitat ricostruito è molto suggestivo e sembra di essere in una foresta tropicale, nonostante ci troviamo nella grigia Londra.

Tempereture House

La Temperate house è costituita da un blocco centrale, costruito tra il 1859 e il 1869, alle cui estremità si trovano due serre ottagonali, aggiunte tra il 1860 and 1899. L’intera struttura copre un’area di 4.880 m², circa il doppio di quella della Palm House. Ospita numerose specie delle diverse zone temperate del mondo. Tra di esse merita un cenno particolare la Jubaea chilensis, la più grande palma indoor del mondo.

KEW GARDENS

Nella primavera del 2018 questa serra, la più grande serra vittoriana in ferro e vetro esistente al mondo, è stata riaperta al pubblico dopo 5 anni di restauri e un investimento di 41 milioni di sterline, provenienti da lotterie e donazioni. Le 10.000 piante presenti originarie di climi temperati dell’intero pianeta, sono state spostate in un luogo idoneo e i circa 70.000 elementi in ferro sono stati rimossi per il restauro. Il risultato finale è la restituzione della serra così come era nell’800.

Interno della Temperature House
Interno della Temperature House

Come struttura architettonica e tecnologica, è stata fonte di ispirazione anche nei decenni successivi per la realizzazioni di edifici espositivi ma anche ad uso abitativo. Altro edificio famoso che utilizza vetro e metallo è il Crystal Palace costruito per l’Expo del 1851 di Londra.

Davis Alpine House

Non vi ricorda qualcosa di già visto a Valencia? Se per caso siete miei lettori da quando ho aperto il blog, dovreste sapere che il mio primo articolo era tutto incentrato sul Parco delle Scienze e delle arti. E proprio una di queste opere le somiglia tantissimo come forma architettonica. Questa struttura però, è invece la serra che ospita le piante di montagna.

Kew Gardens

Water Lily House

Contemporanea alla Palm House anche nella struttura, all’epoca questa piccola serra era quella con la più ampia singola campata al mondo. Piccola e deliziosa serra che ospita le piante acquatiche tropicali e che acquista un sapore romantico per la struttura ottocentesca che le ospita. In particolare una pianta acquatica, la Victoria Amazonica, presenta foglie così larghe e spesse da sopportare il peso di un bambino. Questa serra ha un livello di umidità del 75% ed è anche più umida della Palm House.

Vasca centrale della Water Lily House
Vasca centrale della Water Lily House

Se decidete di visitare questo giardino nei mesi invernali troverete chiusa questa serra, perché annualmente i giardinieri ne approfittano per svuotare e pulire il laghetto e la serra in generale. A causa del clima freddo e della ridotta luminosità infatti le piante acquatiche tropicali non supererebbero l’inverno e vengono ricoverate in un luogo idoneo.

Princess of Wales Conservatory

Inaugurata nel 1987 dalla principessa Diana, questa serra ospita in 10 zone climatiche differenti piante grasse, cactus, piante carnivore, bromeliacee e orchidee. Costruita in acciaio e vetro su progetto di Sir David Attenborough copre un’estensione di 4.500 mq

Bene my friends, anche per oggi è tutto! Spero vi sia piaciuta questa piccola gita fuori Londra e che vi abbia invogliato ad esplorare ulteriori percorsi fuori dal caos cittadino. Voi avete mai preso in considerazione Kew Gardens o è la prima volta che ne sentite parlare? Fatemelo sapere con un commento!

Kisses

 

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