Architettura contemporanea a Londra: le 5 opere da non perdere (prima parte)

Good morning  everyone!
Eccomi qua a parlarvi dell’ultimo viaggio a Londra a fine agosto 2018 e delle più recenti opere architettoniche. Non è la prima volta che visito la città. Per vederla bene è necessario un lungo soggiorno o più visite, perché è impossibile comprenderne la sua grandezza e bellezza in poco tempo. Dagli anni ’90 Londra continua a cambiare aspetto di anno in anno. Le opere di cui vi parlerò nella prima e nella seconda parte, sono state costruite e inaugurate nel nuovo millennio. Inizierò dalla più famosa, lo Shard, progettata da  un nostro famoso architetto connazionale Renzo Piano. Lo Shard ha la caratteristica di poter essere visitabile dal pubblico, contrariamente ad altri edifici simile che possono però essere visti dall’alto dello Shard.

Londra Tower Bridge
Vista verso Tower Bridge, City Hall e la nave Belfast.

 

The Shard by Renzo Piano

La “scheggia”, traduzione letterale dall’inglese all’italiano, è allo stato attuale il grattacielo più alto di Londra. Ricoperto da pannelli di vetro, questa costruzione è in perfetta armonia con lo skyline della città. Il progetto non è stato pensato solo a scala architettonica ma  anche a scala urbana. Infatti tiene conto dei collegamenti sotterranei con la realizzazione di una nuova pensilina della metro e di una nuova stazione degli autobus.
Qualora foste interessati a visitare The Shard vi basterà scendere alla fermata London Bridge

Ma che cosa ospita questa opera avvenneristica?  Con i suoi 95 piani, ospita ai livelli 00- 02 il nuovo atrio della stazione delle metro sopra citata, ai livelli 02-03 atrio per gli uffici, ai livelli 04-28 esclusivamente uffici. Dal 31 al 33 Bar e Ristoranti (accessibili al pubblico), dal piano 34esimo al 52 esimo l’Hotel Shangri-La, dal 53 al 65 Residenze (le più alte del regno unito) e dal 68esimo piano al 72esimo si trovano i punti panoramici The View from The Shard (La vista dalla Scheggia). Gli ultimi piani (dal 75 al 95) non sono altro che la guglia che corona il grattacielo.

Londra Tamigi The Shard

L’accesso al The View from The Shard è a pagamento, leggermente caro per i miei gusti, però ci sono sempre sconti e riduzioni con booking o in determinati periodi e se si prenota prima sul sito (qua). Onestamente era una cosa che volevo fare da quando lo hanno inaugurato e devo dire che l’esperienza non ha deluso le mie aspettative. Sicuramente per un architetto o semplicemente appassionato di architettura contemporanea questa visita è un must da non perdere. Innanzitutto perché da qui si potrà avere una visuale amplissima della città e si potranno scorgere molti edifici dalla Londra medievale a quella contemporanea. In secondo luogo perché si entra in uno degli edifici più incredibili dal punto di vista progettuale ed ecosostenibile.

Alto più di 300 metri, quest’opera di Renzo Piano colpisce non solo per la forma a “ghiacciolo invertito” ma anche per il numero impiegato di elementi vetrati. Gli 11.000 pannelli sono composti da vetri tripli e quello centrale ha lo scopo di schermare l’interno del grattacielo dai raggi solari. Mentre invece lo strato più superficiale risulta nitidissimo perchè composto da una bassa percentuale di ferro, in modo tale da riflettere la luce e ridurre al minimo l’accumolo di calore negli ambienti interni. Direi un connubio perfetto tra eleganza e funzionalità. Gode inoltre di ventilazione naturale in quanto vi è un’intercapedine fra i pannelli vetrati. Piccola curiosità: gli elementi vetrati posizionati più in alto vengono puliti direttamente da degli alpinisti esperti!

Come potrete vedere dalle foto, al 68 e 69esimo piano potrete godere della vista al coperto e se lo vorrete, usufruire del bar. Mentre dal 70esimo in poi lo spazio inizia ad aprirsi e potrete usufruire della Champagne Experience con un costo aggiuntivo. Anche l’accesso ai vari bar e ristoranti è aperta al pubblico e non serve il biglietto, credo basti una consumazione.

Se siete invece alla ricerca di un nuovo appartamento a Londra, vi comunico che tutte le sue residenze sono ancora disponibili. A quanto pare per il mercato di Londra la richiesta è troppo alta e la zona non è così ambita trovandosi a sud del Tamigi.

 

Londra The Shard
The Shard in costruzione (2012). Foto di Giacomo Malvestio

 

Siamo giunti alla fine della prima parte delle opere architettoniche più innovative e all’avanguardia di Londra. Spero che con questo primo “assaggio” vi abbia incuriosito e spero che mi seguiate anche per la seconda parte dove tratterò degli altri edifici. Voi siete mai saliti all’interno di The Shard? Fatemelo sapere con un commento!

See you later, xo xo

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